martedì 25 ottobre 2016

RECENSIONE: Wolf ~ La Ragazza che Sfidò il Destino - Ryan Graudin




"«Troppo piccolo! Troppo malato! Troppo debole! Troppo basso! Troppo vecchio!» abbaiava, come fossero ingredienti di una strana ricetta, e scacciava con un gesto della mano i possessori di quelle sgradevoli caratteristiche. Quelli che approvava ricevevano un cenno secco del capo.
Quando vid Yael non abbaiò e non annuì. All'inizio strinse gli occhi: acuti come quelli di un serpente, dietro le lenti degli occhiali."


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Era da un po' che seguivo il rosso di questa copertina, a partire dalle immagini di Instagram della DeAgostini.
Non ho potuto comprarlo subito alla sua uscita, ma un paio di settimane dopo, armata di buono sconto Giunti, sono entrata in libreria e mi sono portata a casa questo libro la cui trama mi aveva colpita tantissimo.
Ve ne parlo IMMEDIATAMENTE!



SCHEDA TECNICA

Titolo: Wolf - La Ragazza che sfidò il Destino
Autore: Ryan Graudin
Editore: De Agostini
Edizione: Aprile 2016
Pagine: 400 pg.
Prezzo: 14,90€


La storia è ambientata in un ipotetico 1956 dove Hitler, avendo vinto la Seconda Guerra Mondiale, ha conquistato metà mondo insieme al Giappone suo alleato. Si parla dunque di Terzo Reich, ancora lì a seminare morte e terrore ovunque.
Il Regno, per festeggiare la Grande Vittoria, organizza ogni anno una gara motociclistica chiamata Tour dell'Asse la cui corsa si estende per tutti i continenti, collegando le due capitali, Germania e Toyko.
La protagonista di questo libro è Yael, una ragazza molto particolare e con grandi capacità, di cui si conoscerà il passato grazie ai capitoli di flashback. Dovrà partecipare al Tour, insieme ad altri concorrenti, sotto il nome di Adele Wolfe, ma le cose non saranno tanto semplici come si spera.
Infatti Yael è un'alleata della Resistenza ed il tuo scopo è quello di uccidere il Führer.



Partendo dal presupposto che non è facile trovare romanzi distopici di questo tipo, dato che si va a toccare un argomento piuttosto delicato, l'ho trovato avvincente, a tratti perfettamente plausibile.
L'autrice a fine libro lascia una spiegazione su varie scelte stilistiche fatte, ed aggiunge una cosa che mi ha molto colpita: "... per un periodo questa è stata la nostra storia."
È vero. Anche se il 90% del racconto è pura fantasia, c'è un 10% di verità ed è tremendo.


Consiglio a tutti di leggere questo libro, perchè oltre al fatto di essere una buonissima storia distopica, fa riflettere molto su quello che siamo stati, su quello che abbiamo rischiato di diventare e quello che non dovremmo mai più essere.
Questo è solo il primo di una saga di libri e non vedo l'ora che vengano pubblicati anche in Italia.

Cinque stelline meritate a pieno.





Se anche voi lo avete letto, avrei piacere a sentire le vostre opinion! Commentate qua sotto con i vostri pensieri e discutiamo di questo meraviglioso libro!


Pace e amore
Claire~




sabato 22 ottobre 2016

Food Book Tag

Salve a tutti, bibliofili cari!
Come state? Cosa state leggendo ultimamente?

Oggi volevo proporvi qualcosa di diverso, un Book Tag creato da una mia carissima amica: Charlie Cleaver. Colgo l'occasione per salutarla come se fossi davanti ad una telecamera per la prima volta: "CIAO (°v°)/"




Ma ora BANDO ALLE CIANCE ed iniziamo subito il Tag.


1- CIOCCOLATA CON LA PANNA: Un libro che ti ricorda l'infanzia.


Mi ricorda l'infanzia semplicemente perchè è un libro che ho letto da piccola, a cui però sono molto affezionata.
Nonostante sia veramente grande è uno di quegli oggetti che non potrei mai dar via, ci sono troppo legata anche se, con tutta sincerità, non mi ricordo la trama. Però è sempre stato là nella mia libreria e lì deve restare.

2- PIZZA: Un libro che vorresti leggere ogni giorno.


Proprio in questo periodo dove sono aumentate le polemiche riguardo alla depressione cronica come malattia mentale oppure solo tanta tristezza, vorrei non essere la sola a volerlo leggere in ogni istante.
Aprirebbe la testa di tante persone ottuse che continuano a pensare che la depressione sia solo uno stato d'animo temporaneo.
L'autrice di questo libro ne soffre ed è proprio in queste pagine che spiega lo strazio di vivere con questo problema.
Se cliccate proprio qua verrete indirizzati alla recensione di questo libro, dove potrete leggere qualche dettaglio in più a riguardo.

3- CUPCAKES: Un libro pieno di dolcezza.


Non ho ancora recensito questo libro da nessuna parte, ma a breve approderà su questo blog. Per questo non voglio dilungarmi troppo in spiegazioni, ma posso assicurare che è pieno di emozioni dolci e calde. E la cosa più bella è che finalmente non c'è nessuna storia d'amore in mezzo, ma solo il grande affetto di una famiglia un po' particolare.

4- GRIGLIATA DI CARNE: Un libro di grandi amicizie.


Cliccando qui potrete vedere la mia recensione su questo libro.
Trovo che sia un "libro di grandi amicizie" perchè in effetti è grazie all'amore che questo gatto dispensa all'interno della storia che si instaurano grandi rapporti duraturi.

5- TRAMEZZINO: Un libro corto che hai divorato in un boccone.


Non è difficile capire perchè ci sia voluto poco a leggerlo, è solo un insieme di citazioni ed aforismi, ma finiscono per essere come le ciliegie, uno tira l'altro, e in un'ora è già finito!

6- YOGURT SCADUTO: Un libro che ti ha disgustato.


Disgustato si, ma non perchè sia una brutta storia. ANZI, è decisamente accattivante. È un horror che lessi parecchio tempo fa, ma ancora me ne ricordo alcune scene in particolare... PROPRIO QUELLE CHE MI HANNO DISGUSTATA, perchè decisamente crude e dettagliate.
Ma tutto qua, l'una cosa che si è rivoltata è stato il mio stomaco su un paio di capitoli, il resto è da cinque stelline piene piene.

7- PATATINE FRITTE: I libri di una saga che hai letto uno dietro l'altro.


Non ho nulla da aggiungere. Basta l'immagine per farvi capire il motivo per cui li ho letti uno dopo l'altro.

8- POP CORN E CARAMELLE: Un libro dal quale hanno tratto un film che ti è piaciuto.


Anche qua credo che commentare sia abbastanza superficiale. È un classico intramontabile che ha catturato il cuore e la testa di tantissimi di noi.


9- BROCCOLI E CAVOLETTI DI BRUXELLES: Un libro che sei stato obbligato a leggere e che non ti è piaciuto.


MI COSTRINSI a leggerlo per la tesina della maturità, e mentre all'epoca mi piaceva moltissimo, ora devo ammettere che è lento, pesante, per niente emozionante.

10- MACEDONIA: Un libro con tantissimi personaggi con diverse personalità e caratteristiche.



Propongo di nuovo Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco, in particolare il primo libro, perchè è enorme il numero di personaggi con cui si inizia ad affrontare questa saga.
Mi ricordo benissimo che alla fine del numero uno, me ne ricordavo FORSE cinque, di almeno un centinaio che erano apparsi in tutta la storia.




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E QUI FINISCE QUEST MERAVIGLIOSO TAG!

Ovviamente non può mancare una nomina, di cui ovviamente voglio vedere le risposte. Per cui scelgo:
- Gabriella di FangirlInLoveWithBooks (se cliccate sul nome verrete collegati al suo canale)
- Charlie Cleaver
- Ogni singola persona che si troverà a leggere questo post.

Linkatemi le vostre riposte qua nei commenti, sono troppo curiosa di leggerle!!!


E con questo è tutto!
Linea allo studio.

Pace e amore
Claire~

martedì 18 ottobre 2016

RECENSIONE: Gli Occhi Neri di Susan - Julia Heaberlin




"Sono rimasta a guardare Jo mentre spariva lungo il sentiero e mi sono assicurata che non tornasse indietro.
Sono passata in fretta accanto al barbone addormentato che se ne stava tutto accovacciato con le spalle al vento gelido.
Sono salita goffamente sulla jeep.
Mi sono chiusa dentro. Mi sono appoggiata al volante e con mio grande stupore sono scoppiata a piangere. Ecco la mia rezione quando qualcuno si dimostra tanto gentile, comprensibile, pronto ad offrirmi la sua amicizia."

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Buongiorno, bibliofili! Un nuova recensione per voi! Eccoci ancora qua a parlare un'altra volta di un genere che non leggo proprio spessissimo. Inizio presentandovi il libro di oggi!



SCHEDA TECNICA

Titolo: Gli Occhi Neri di Susan
Autore: Julia Heaberlin

Editore: Newton Compton Editori
Edizione: Marzo 2016
Pagine: 335 pg.
Prezzo: 12,00€





La trama tratta di Tessa Cartwright che a 16 anni è l'unica superstite di un serial killer. Viene ritrovata senza memoria in una fossa, insieme alle ossa ed ai cadaveri in putrefazione di altre ragazze uccise dal criminale. Questa "tomba" è circondata naturalmente da dei piccoli fiori dai petali gialli e dal centro nero, che in gergo si chiamano: "Occhi di Susan". Il caso diventa subito virale e ben presto tutte le vittime, superstite compresa, vengono etichettate come "Le Susan".
Dopo 20 anni dal ritrovamento, siamo ancora in compagnia di Tessa, artista mamma single di una bella e promettente ragazza.
Una mattina, mentre rivolge lo sguardo fuori dalla finestra della camera da letto si accorge che qualcuno ha piantato un mazzo di "Occhi di Susan" nel suo giardino.
Un pessimo scherzo? Oppure il killer è ancora a piede libero e la persona che lei venti anni prima aveva accusato in realtà è un innocente? Queste sono le domande che si pone Tessa, mentre tempestivamente va a sradicare il mazzetto di fiori.
Da qui si inizia ad evolvere tutta la vicenda che ci porta a fare diversi salti nel passato con capitoli di flashbacks e la riapertura del caso.



Se devo dare un'onesto commento a questo libro, dico di averlo trovato decisamente leeeeeeeeeeento.
Si, lento.
Perchè?
Perchè le prime 200 pagine non sono altro che un ripasso della vicenda passata, oppure una serie di elogi su quanto la vita di Tessa, prima del rapimento, sia stata assolutamente perfetta e meravigliosa.
Purtroppo non amo molto quei libri dove ci si concentra di più sulla caratterizzazione IMPECCABILE del personaggio, che appare sembre bellissimo, bravissimo e quant'altro.

Se non altro gli ultimi capitoli prendono un po' di ritmo in più e si inizia ad ingranare la lettura, peccato che si stia parlando di un'opera di poco più di 300 pagine.
Almeno i due terzi del libro sono noiosissimi.

Una cosa buona da dire però ce l'ho: la copertina è troppo bella! È sicuramente uno dei motivi che mi ha spinto a comprarlo, il secondo motivo è stata la sinossi, scritta talmente bene che era riuscita a convincermi a pieno.

Mi dispiace molto non avere un buon giudizio, ma già sfido me stessa nel leggere questo genere che non mi fa impazzire e mi da noia non avere modo di CAMBIARE IDEA.

Ad ogni modo, tre stelline sono il mio voto finale.
Il potenziale c'è e voglio dare una chance al film quando uscirà.







Fatemi sapere cosa ne pensate anche voi!
Lo avete letto? Lo state leggendo? Lo leggerete? Ho detto boiate?
TUTTO FA BRODO E VOGLIO SAPERE! :D




Pace e amore
Claire~ 

domenica 16 ottobre 2016

RECENSIONE: Il Segreto di Gaudí - Daniel Sánchez Pardos



"L'ultima di queste visite ebbe luogo nella parte alta del Paseo de Gracia, nei pressi dell'incrocio con l'avenida Diagonal. L'edificio in cui vidi scomparire mia madre era un'autentica dimora nobiliare dall'aria più parigina che barcellonese. Tant'è che anche l'uomo che la riaccompagno alla carrozza nel giro di cinque minuti aveva un aspetto curiosamente francese."

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Buon pomeriggio, bibliofili! Eccoci ancora qua, con un nuovo post ed una nuova recensione!
Quanti di voi sono stati a Barcelona?
È una città piena di arte dove Gaudí regna sovrano ed in questo libro abbiamo l'occasione di vedere l'inizio di questo regno!



Ma andiamo con ordine.


Il libro è edito dalla Corbaccio al prezzo di 18,90€ per ben 662 pagine. Il costo non scherza, e non riuscirò mai a capacitarmi di come sia possibile che la cultura (i libri aprono la mente, gente!) richieda così tanti soldi.

L'ho rincorso per mooolto tempo perchè essendo un'amante di Gaudì come artista, l'idea di leggere un thriller con lui come protagonista mi attirava parecchio. Quindi dopo giorni e giorni di attesa, sono riuscita a comprarlo a PREZZO PIENO in una libreria di Grosseto.
Persino la sovracopertina mi aveva colpita, motivo in più per doverlo comprare a tutti i costi.




Ci troviamo, come ho scritto poco prima, di fronte ad un thriller, di cui però Gaudì non è affatto il protagonista... Eh, già. Ci sono rimasta male anche io, specie perchè si scopre che invece sarà il fedele Watson della situazione.
Il compito di fare Sherlock è affidato a Gabriel Camarasa, che è da poco tornato a Barcelona dopo alcuni anni vissuti a Londra.
La città spagnola è in fermento a causa di un incendio alla sede del giornale "Notizie Illustrate", il secondo giornale più famoso nel posto, il primo è quello finanziato e diretto dal padre di Gabriel, Antonio Camarasa.
Mentre il ragazzo si trova di fronte all'edificio in fiamme, distratto da questo avvenimento, rischia di venir investito da quattro cavalli che tirano una carrozza, ma verrà salvato proprio da Antoni Gaudí, con cui stringerà una forte amicizia grazie anche al fatto che entrambi frequentano la stessa università.
La prima parte del libro si concentra molto su questo rapporto che si va man mano sviluppando, emerge la grande riservatezza di Gaudí riguardo la propria vita privata, anche se Gabriel cercherà in tutti i modi di portarla allo scoperto.
La seconda parte si concentra invece su ciò che il ritorno della famiglia Camarasa a Barcelona e l'incendio al giornale hanno scatenato e qui si entra nel giallo, che purtroppo non è uno dei miei generi preferiti.

In realtà  ho ben poco da dire a riguardo, perchè non mi ha fatto impazzire come speravo.
Ci vuole un po' per ingranare la lettura, è una narrazione piuttosto descrittiva e devo ammettere di aver faticato ad arrivare fino alla fine.
Ad ogni modo la prima parte del libro mi è abbastanza piaciuta ecco perchè darò tre stelline, ma per il resto sono rimasta parecchio delusa.



Fatemi sapere cosa ne pensate e se anche voi avete provato i miei stessi dubbi. :D


Pace e amore
Claire~

sabato 15 ottobre 2016

RECENSIONE: La Misura della Felicità - Gabrielle Zevin



"Quando mi ha detto che era il suo preferito è stata una specie di rivelazione.Mi ha suggerito cose strane e meravigliose sul suo carattere, cose che non avevo indovinato, luoghi oscuri che vorrei visitare.Se si parla di politica di Dio o dell'amore, la gente mente e lo fa pure in modo noioso.Tutto quello che ti serve di sapere di una persona lo capisci dalla sua risposta alla domanda: «Qual'è il tuo libro preferito?»."

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Buongiorno, bibliofili!
Ci si ritrova su questo nuovo e fiammeggiante blog, dove ho intenzione di pubblicare le mie recensioni.
Approfitto di questa breve introduzione per salutare (se ci sono :D) i miei vecchi lettori e per dare il benvenuto ai nuovi.

Grazie mille per essere qui, qualsiasi sia il motivo <3





Ora tuffiamoci a bomba in questo bel libro.

Ho scoperto l'esistenza di questo testo grazie ad una recensione vista su YouTube, sul canale: Il Filo di Arianna (link: https://www.youtube.com/channel/UCmU0Rp8041PjH1KicWKnX-A ).
Mi ha incuriosita sin da subito, forse anche per il modo in cui lei ne parlava.

Ovviamente non ho resistito, l'ho comprato subito come ho potuto e mi sono immersa nella lettura.

Edito dalla TEA, è un libro di 313 pagine al prezzo di 12€. È in copertina flessibile, ecco perchè l'ho pagato relativamente poco.
Al momento si può trovare praticamente in ogni libreria, ovviamente anche su internet per chi preferisce comprare libri online.




La storia tratta di A.J. proprietario di una libreria indipendente, situata su una piccola isola turistica, ormai rimasto vedovo. L'uomo aveva aperto quel locale con la moglie ad Alice Island, ma dopo la morte della donna il suo carattere già abbastanza scorbutico e diretto si accentua, facendolo di conseguenza chiudere al resto del mondo.
Una sera qualcuno abbandona una bambina nella sua libreria. La bimba ha 2 anni e si chiama Maya, questo e quello che A.J. trova scritto su di un piccolo foglio appuntato sul peluche di Elmo che la piccola tiene tra le braccia. Nello stesso foglio le parole della madre lo pregano di prendersene cura e di farla crescere in mezzo ai libri affinché li ami.
All'inizio lui è piuttosto restio a prendere in custodia la bimba, successivamente però, dopo essersi affezionato a lei, deciderà di prenderla in adozione.
È da quel momento che la sua vita riparte ed A.J. ne avrà in cambio piccole e grandi gioie, ma specialmente tanto affetto.




Il motivo per cui questo libro mi ha colpito? Principalmente per il fatto che tutto gira intorno all'ambiente della libreria e dei libri.
Ogni capitolo inizia con piccole recensioni che A.J. fa al fine di far conoscere a Maya i suoi pensieri sui libri che ha letto durante tutta la sua vita, ed è bello vedere l'evoluzione di questi commenti, che passano dall'essere estremamente freddi e sintetici a morbidi ed emozionanti man mano che padre e figlia crescono e consolidano il loro rapporto.

Ho divorato questo libro in meno di due giorni. È scritto bene, scorrevole, piacevole...
Leggerò sicuramente altro di Gabrielle Zevin, perchè è riuscita a catturare totalmente la mia attenzione.

Adoro il messaggio che traspare da questa storia, l'importanza che viene data ai libri nella vita di una persona. Perché leggere apre la mente e ti fa conoscere nel suo intimo l'individuo che ti trovi di fronte.
Diventa palese, in queste righe, quanto per un lettore sia fondamentale circondarsi di persone che amano leggere e che hanno voglia di confrontarsi, ed è questo uno dei tanti motivi che mi ha spinto ad aprire un blog di recensioni e successivamente un canale.



Cinque stelline meritatissime.    

Per me è stato amore con "La Misura della Felicità" e spero lo sarà anche per voi. Mi dispiace veramente tanto averlo già finito, mi mancherà ogni singolo personaggio.

Fatemi conoscere le vostre opinioni a riguardo, sono molto curiosa di scoprire cosa ne pensate e se siete della mia stessa idea :D


Pace e amore
Claire~